Callcenter: “Nell’industria dell’alienazione ti contano i minuti che stai in bagno”

industria dell’alienazione

Mi sono infiltrata in un callcenter perché volevo provare di persona le assurde condizioni di lavoro che sapevo essere al limite dell’assurdo. E una volta assunta mi è stato dato subito il target dei secondi per ogni attività che potevo svolgere, compreso l’andare in bagno per fare la pipì. A parlare è … Continua a leggere