Borsa internazionale: come investire durante la crisi

La crisi economica si fa sentire ormai da parecchio tempo e una qualche soluzione sembra ancora troppo lontana per poter parlare concretamente di ripresa. Come se ciò non bastasse, gli ultimi mesi, tra gli effetti del Brexit e le incertezze generate dalle presidenziali americane, sono stati caratterizzati da un crollo senza precedenti dei principali indici borsistici.

La causa è facilmente individuabile: la paura degli investitori ha causato un’enorme mole di vendite, soprattutto nel settore bancario. Su http://www.investireinborsa.me/guida/principali-borse-mondiali.php trovate un’altra guida che parla dell’argomento.

borsa internazionaleEppure, anche in giorni così neri come quelli che stiamo vivendo, ci sono ancora possibilità per gli investitori di fare affari, magari proprio sfruttando l’ondata di crisi. Basta in effetti muoversi nel modo giusto. Vediamo come.

La prima regola è molto semplice: non farsi prendere dal panico. Se si possiedono fondi, piani di accumulo o azioni di ogni tipo, questi non vanno venduti. Del resto, se si vuole investire in Borsa, anche in un momento così critico, partire vendendo non è certo una mossa molto intelligente.

Se si hanno poi i giusti capitali a disposizione, questo è il momento giusto per investirli in beni di maggiore affidabilità come l’oro, bene di “rifugio” per eccellenza, o in azioni legate al settore immobiliare. Se si decide invece di puntare sul forex, è sempre meglio investire su valuta solida, come il franco svizzero o lo yen, stando per un po’ alla larga da euro, dollaro americano e sterlina.

Se si possiedono dei pac o fondi, vanno assolutamente effettuati dei versamenti aggiuntivi perché, a causa del calo che è stato riscontrato nelle ultime settimane, è ora possibile acquistare quote dei propri fondi a prezzi molto ma molto più bassi e, di conseguenza, ottenerne più quote a parità di prezzo.

Bisogna infine ricordare che stiamo vivendo una fase di grande fermento. In uno scenario del genere i vari indici o “termometri” si agitano al minimo movimento di mercato, rendendo necessarie delle abilità che non tutti gli investitori hanno a disposizione. È necessaria la capacità di muoversi nel mercato con velocità e prontezza, aggredendo tutte le posizioni che si aprono all’improvviso e operando con scioltezza da un trade all’altro.

In mancanza di queste caratteristiche, gli investitori alle prime armi dovrebbero farsi da parte, per non rischiare di beccarsi in pieno tutti i rischi di una situazione così complessa. L’inesperienza può essere compensata affidandosi a un broker, ma attenzione anche in questo caso: affidatevi sempre a professionisti seri. In un momento come questo, la cautela è fondamentale.

Aiutaci a crescere, Condividilo!

Aggiungi ai preferiti : permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *