Novità in libreria | 37: L’umiliazione e La civiltà dell’empatia
Nella seconda parte dell’articolo potrete trovare una piccola scheda illustrativa di alcune delle ultime novità disponibili in libreria: “L’umiliazione” di Philip Roth e un romanzo amico dell’ambiente ovvero “La civiltà dell’empatia” di Jeremy Rifkin.
Autore: Philip Roth
Titolo: L’umiliazione
Edizione: Einaudi
Formato: Cartaceo
Trama: Simon Axler è un attore, uno tra i maggiori della sua generazione, l’ultimo “dei grandi attori americani” come dicono i suoi tanti ammiratori. Eppure, a poco più di sessant’anni sente il suo talento dissolversi nell’aria, perso e spento come le magie di Prospero alla fine della Tempesta. È proprio durante le interpretazioni di Prospero e poi di Macbeth che perde il controllo, andando in confusione e rovinando lo spettacolo. Ha perso “la sua magia” come ripete: ogni cosa che aveva fatto nella sua carriera era stato un successo e adesso si ritrova incapace di recitare una sola battuta che non suoni falsa e artificiosa. Salire sul palco gli è impossibile, s’immagina la gente ridere di lui. Decide di abbandonare le scene e il tracollo è inevitabile: anche la moglie lo abbandona.
Autore: Jeremy Rifkin
Titolo: La civiltà dell’empatia
Edizione: Mondadori
Formato: Cartaceo
Trama: Per secoli, filosofi, scienziati, psicologi ed economisti hanno contribuito a diffondere l’idea che l’essere umano sia per natura aggressivo e utilitarista, teso principalmente al soddisfacimento egoistico dei propri bisogni e al guadagno materiale. La storia, quindi, non sarebbe altro che una lotta senza quartiere tra individui isolati, solo occasionalmente uniti da ragioni di mera utilità e profitto. Ma negli ultimi decenni alcune sensazionali scoperte nel campo della biologia e delle neuroscienze hanno messo in dubbio questa tesi e hanno dimostrato, al contrario, che uomini e donne manifestano fin dalla più tenera età la capacità di relazionarsi con gli altri in maniera empatica, percependone i sentimenti, in particolare la sofferenza, come se fossero i propri.
Alla luce di questo nuovo approccio, Jeremy Rifkin propone una radicale rilettura del corso degli eventi umani. Se nel mondo agricolo la coscienza era governata dalla fede e in quello industriale dalla ragione, con la globalizzazione e la transizione all’era dell’informazione, si fonderà sull’empatia, ovvero sulla capacità di immedesimarsi nello stato d’animo o nella situazione di un’altra persona.







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Scusa Antonella ma il tuo commento, oltre che offensivo, è assolutamente fuori luogo, quindi sono stato costretto ad eliminarlo.