L’auto elettrica nel futuro di Termini Imerese?

Nei giorni scorsi si è svolta a Palazzo d’Orleans (sede della Presidenza della Regione Sicilia) con la presenza di Raffaele Lombardo (Presidente della Regione Sicilia) la cerimonia di presentazione di Maranello, la prima auto elettrica completamente prodotta in Sicilia.

Inoltre il sottosegretario allo Sviluppo, Stefano Saglia, ha dichiarato che l’Italia non deve rimanere fuori dal giro della produzione di auto elettriche, che la nuova nata possa essere la soluzione per i problemi di Termini Imerese?

La nuova auto elettrica è frutto della collaborazione tra la società SicilianaEnergia e la Effedì automotive, la prima specializzata nella produzione di pannelli fotovoltaici, mentre la seconda nella produzione di componenti e veicoli commerciali; dal lavoro congiunto di queste due realtà produttive siciliane è nata Maranello una piccola auto elettrica che potrebbe essere la soluzione ai problemi dello stabilimento Fiat di Termini Imerese, con o senza l’aiuto della casa automobilistica di torino.

Maranello è una LSV, Low Speed Vehicle, quindi può essere guidata da ragazzi tra i 14 e i 18 anni, con patentino per motocicli, ha un’autonomia di circa 60 km e la ricarica avviene tramite un piccolo pannello fotovoltaico sul tetto o in alternativa con la rete elettrica in poco più di due ore. Il costo di Maranello è di circa 12.500 euro più Iva.

Il sottosegretario allo Sviluppo, Stefano Saglia, nei giorni scorsi ha anche dichiarato che “l’Italia non deve restare fuori dall’auto elettrica, verso cui sta andando l’Europa. Fiat, Governo e sindacati possono fare a Termini Imerese la prima vera riconversione industriale del Paese. Il tema di Termini Imerese va separato da quello degli incentivi. Un conto sono gli incentivi, un conto é la responsabilità sociale di Fiat, che con contratti di programma i soldi dallo Stato gli ha presi e come. Il mio sogno é progettare a Termini Imerese l’auto elettrica, anche diversa da Fiat“.

Foto: La Repubblica

2 Commenti per l'articolo “L’auto elettrica nel futuro di Termini Imerese?”

  1. gianni scrive:

    L’a.d. Mazzara: “Pronti per 2mila torrette di ricarica” (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Milano, 28 apr – Screen Service partner del progetto “Sunny Car” del finanziere Simone Cimino che punta a utilizzare il sito Fiat di Termini Imerese. Il gruppo, specializzato negli apparati per la trasmissione del segnale televisivo, ha messo a punto il progetto di ricerca per sviluppare le torrette di ricarica che costituiranno la rete di alimentazione per le auto elettriche che oggi hanno ricevuto l’apprezzamento del commissario Ue all’industria, Antonio Tajani. “Insieme alle Universita’ di Palermo e di Messina e a un gruppo di ricerca dell’Mit – spiega a Radiocor l’amministratore delegato Antonio Mazzara – abbiamo sottoposto il nostro lavoro al ministero dello Sviluppo economico e a quello dell’universita’ e della ricerca: il progetto riguarda stazioni di ricarica con pannelli fotovoltaici e che diventerebbero anche punti Hotspot per l’accesso wi-fi alla rete internet”. Fon (RADIOCOR) 28-04-10 20:04:23 (0502) 5 NNNN

    Visualizza altro http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-806343/fiat-screen-service-progetto/#ixzz0mUR6Kgei

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  1. [...] Ferrari (che tra le altre cose appartiene sempre al Gruppo Fiat) ma alla piccola auto elettrica presentata la scorsa settimana a Palazzo d’Orleans con la presenza del nostro Presidente Raffaele [...]

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