Il Ministro Gelmini ridimensiona l’informatica a scuola
Dalla lettura delle Faq pubblicate dal sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca emerge che il nuovo decreto del Ministro Gelmini, riducendo le ore di compresenza (quelle in cui sono presenti due insegnanti in classe), ridimensiona di fatto l’insegnamento dell’informatica, una delle attività di laboratorio che più si avvantaggiava di queste ore.
Con questo provvedimento viene a decadere uno dei punti fondamentali della riforma Moratti, le così dette “tre i” inglese, internet e impresa.
Di seguito vi riportiamo le risposte presenti nelle Faq del Ministero:
Scuola Primaria
23. Ho letto che per le classi dalla seconda in poi non cambierà nulla, a scuola invece mi dicono che mio figlio il prossimo anno non avrà le stesse maestre e soprattutto non ci sarà più la possibilità di fare il laboratorio di informatica (è una classe numerosa) a causa dell’abolizione delle compresenze. Chi ha ragione?
Le classi successive alla prima nel prossimo anno scolastico avranno confermato l’orario di funzionamento di quest’anno (27 o 30 ore settimanali più eventualmente la mensa). La riduzione delle ore di compresenza comporterà qualche riassetto organizzativo, ma in linea di massima le insegnanti della classe potranno essere confermate. La scuola, nella sua autonomia didattica e organizzativa, potrà organizzare le attività e gli insegnamenti facendo in modo di assicurare la massima funzionalità dei servizi. Ci auguriamo che anche il laboratorio di informatica possa trovare spazio tra le attività.
Scuola Secondaria di I grado
11. Poiché è stato ridotto a due il monte ore di Tecnologia, che fine farà l’insegnamento dell’Informatica… anche in considerazione degli investimenti del Ministero relativi a LAVAGNE MULTIMEDIALI, PAGELLE ON LINE…? Nella nuova riforma, di “informatica” non si parla più!!!
Contenuti e obiettivi di apprendimento per tutte le discipline di studio (informatica e tecnologia comprese) sono definiti dai piani di studio delle Indicazioni per il curricolo e dalle Indicazioni nazionali, oggetto attuale di sintesi. Tale sintesi delle due indicazioni per i nuovi piani di studio verrà inserita in apposito regolamento diverso da quello relativo al I ciclo e attualmente in fase di definizione. Attualmente l’informatica può essere insegnata dal docente di tecnologia o da quello di matematica.







[...] Considerazione #3 Piero Calamandrei annoverava tra gli organi costituzionali anche la scuola. La consapevolezza e l’enpowerment passano attraverso l’istruzione, la cultura, la conoscenza dei nuovi strumenti che la tecnologia offre. L’ultima riforma della scuola, purtroppo, non sembra andare in quel senso. [...]