Addio Italia.it, il sito delle polemiche non esiste più
Nella giornata di oggi il sito internet, Italia.it, che ha fatto discutere l’intera nazione non esiste più e con lui non esistono più anche tutti i milioni di euro spesi per la sua realizzazione. Finisce nel silenzio, senza una comunicazione ufficiale, senza feste di addio, ma con quasi 6 milindi di euro svaniti nel nulla, l’esistenza del portale nato per rilanciare il turismo in Italia.
Si discuteva della chiusura di Italia.it da tempo, ma senza una data precisa. Per mesi il sito è rimasto in una sorta di limbo conteso tra la morte e la rinascita, tristemente ha prevalso la prima.
Soltanto nella giornata di ieri il caporedattore di Italia.it, Luca Palamara, ha lanciato un ultimo appello attraverso un’email inviata ad Anna Masera del quotidiano La Stampa:
“Volevo comunicarle la situazione paradossale in cui versa il portale in questo momento. Questo è sempre in bilico tra la chiusura ed il rilancio, tra il passaggio all’Enit ed il prolungamento del contratto con il vecchio Rti a causa del rimpallo di non-decisioni che rischiano di mandare definitivamente all’aria un investimento cospicuo (pari a circa 5 milione e ottocentomila euro).”
Appello che non è stato minimamente ascoltato dai responsabili, che oggi hanno deciso di chiudere, probabilmente in via definitiva, Italia.it senza neanche una comunicazione, sperando forse che la sua scomparsa passasse il più inosservato possibile.
Noi di BluNotizie ci siamo occupati più volte di Italia.it, ecco i precedenti articoli:
- Nasce www.italia.it
- Dopo 45 milioni di euro vogliono chiudere Italia.it
- Non accennano a placarsi le polemiche su Italia.it
- Per Rutelli la trasparenza sui conti di Italia.it è massima






(voti:1, media:4,00)
[...] ai nostri lettori che il portale Italia.it è stato chiuso la settimana scorsa. Tags: Codacons, Corte dei Conti, [...]