4 luglio, giorno di lutto per la Lega
Oggi, 4 luglio 2007, giorno del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, “l’eroe dei due mondi” è un giorno di lutto per la Lega Nord, questa è la forte dichiarazione di Roberto Calderoli coordinatore delle segreterie del partito.
Nel giorno in cui tutti i più importanti personaggi politici italiani ricordano la figura di Giuseppe Garibaldi come un eroe della nostra patria, Roberto Calderoli, famoso per le sue dichiarazioni verbali, decide di non prendere parte a queste manifestazioni dichiarando che questo è un giorno di lutto per la Lega Nord, queste le sue parole: “Siamo in lutto. L’azione sua e dei Savoia hanno fatto il male della Padania e del Mezzogiorno, che stavano benissimo come stavano.” Speriamo che la sua posizione resti isolata.
Francesco Marini, Presidente del Senato ha dichiarato: “rivoluzionario disciplinato Garibaldi, come pochi, sente profondamente gli umori popolari, le sofferenze, le ansie delle diverse classi sociali, specie delle più umili. Sente le trasformazioni della società e si muove sulla scena come un moderno comunicatore naturale, interprete di nuovi bisogni collettivi”.
Queste invece le parole di Fausto Bertinotti, Presidente della Camera: “il riscatto del popolo e dei lavoratori avrebbe dovuto essere il naturale corollario della condizione di indipendenza. Forte di questa convinzione, Garibaldi ha aderito a tutte le battaglie progressiste del suo tempo, nell’ottica di un socialismo umanitario alimentato, piuttosto che dagli schemi dell’ideologia, dall’immediata consapevolezza dell’uguaglianza e della pari dignità di tutti gli esseri umani.”







Ipocriti! Però in Parlamento ci stanno e i relativi emolumenti se li intascano e se li tengono. Se davvero fossero coerenti a Roma non dovrebbero metterci piede.
Si infatti certe dichiarazioni potrebbero risparmiarsele